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Il borgo che ha dato il nome al lago: un golfo ampio, un lungolago di palazzi veneziani e la Rocca a picco.
È il paese che ha dato il nome al lago — dal longobardo warda, “luogo di guardia” — ed è disteso su un golfo così ampio da sembrare un piccolo mare. Il lungolago è una fila di palazzi veneziani, portici e piazzette, con il Palazzo dei Capitani del Quattrocento affacciato sull’acqua.
Sopra il paese si alza la Rocca di Garda, uno sperone calcareo che si sale in un’oretta di sentiero: dall’alto si vedono contemporaneamente il golfo, la punta San Vigilio e, nelle giornate limpide, mezzo lago fino a Sirmione.
Intorno, le colline dell’entroterra con gli ulivi e la Villa Albertini con il suo parco, e più su l’eremo dei Camaldolesi, in mezzo ai cipressi e al silenzio.
Un'ora di sentiero per il panorama più ampio della sponda veronese. Da fare al mattino, prima del caldo.
Portici, palazzi veneziani e il Palazzo dei Capitani. Da percorrere lentamente, fino alla punta.
In cima alla Rocca, tra cipressi e silenzio: un luogo di clausura con una vista che ripaga la salita.

Sali alla Rocca all'alba: il golfo sotto è ancora nell'ombra e il lago si accende un pezzo alla volta.
Soggiorna a Brenzone e raggiungi questa e le altre localita del lago, anche via acqua.